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Come supportare il Centro

“Invero, la perfezione della generosità è definita
come il pensiero di donare ogni cosa a tutti gli esseri
unita al frutto di tale intenzione,
quindi è uno stato della mente stessa.” Shantideva

Il Centro Tara Bianca è un punto di riferimento per lo studio e la pratica del Buddhismo Tibetano, offrendo insegnamenti di diversi livelli della scuola Gelug della tradizione Tibetana. Le nostre attività si svolgono sia in sede che online, ed attraverso la diffusione di insegnamenti fuori sede, con lo scopo di rendere gli insegnamenti accessibili ad un ampio pubblico.

Poiché operiamo in modo volontario e senza scopo di lucro, offrendo il Dharma gratuitamente secondo la tradizione, il Centro non ha risorse economiche proprie. Per continuare a esistere e crescere, dipendiamo dalla generosità di studenti, volontari e donatori. Il tuo contributo è fondamentale per sostenere:

  • La vita del Centro: donando il tuo tempo in attività di volontariato o coprendo alcuni costi vivi come l’affitto della sede sociale, il riscaldamento, l’energia elettrica e i materiali necessari per l’accoglienza.
  • Il Maestro: garantendo alloggio, utenze, assistenza sanitaria e i requisiti necessari affinché possa dedicarsi pienamente all’insegnamento e alla guida spirituale della comunità.
  • Diffusione e Sviluppo: ad esempio supportando progetti di sviluppo tecnologico e interventi di miglioramento delle infrastrutture per rendere il servizio del Centro e la diffusione del Dharma sempre più fruibile e di qualità.

Sostenere il Centro significa partecipare a una pratica della generosità (Dana) basata sull’interdipendenza: offrendo il supporto del tuo tempo o tramite beni materiali, permetti che il Dharma continui a circolare per il beneficio di tutti gli esseri.

Dal 2014 e possibile destinare 8X1000 a favore dell’Unione Buddhista Italiana

8×1000 all’Unione Buddhista Italiana

Ogni cittadino che presenta la dichiarazione dei redditi può scegliere, firmando nell’apposito riquadro, a chi destinare l’8 per mille del gettito irpef tra gli undici soggetti religiosi e lo Stato che ne possono beneficiare.
Tra questi dal 2014 è presente l’Unione Buddhista Italiana, che nel Dicembre 2012 ha firmato l’Intesa con lo Stato.

L’Unione Buddhista Italiana, come stabilito nell’Intesa, si impegna ad utilizzare i fondi dell’8×1000 con “interventi culturali, sociali ed umanitari anche a favore di altri paesi, nonchè assistenziali e di sostegno al culto”.
L’8×1000 all’Unione Buddhista Italiana è l’8 x tutti.

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